Chamadorea, la palma della fortuna

La Chamadorea è una pianta che in epoca vittoriana era considerata da salotto, in inghilterra veniva chiamata parlor palm

La Chamadorea elegans, chiamata anche in gergo “palma della fortuna“, è una pianta originaria del Messico e del Guatemala ; caratterizzata da lunghi fusti sottili e foglie vigorose. Si sviluppa in altezza mantenendo un parallelismo tra gli steli. L’incredibile risorsa che la rende speciale è quella di riuscire a vivere anche in ambienti bui e freddi.

Viene infatti consigliata, a coloro che cercano una pianta dalle semplici cure, che cresce anche in condizioni di scarsa luminosità.

Caratteristiche e cure della palma della fortuna

Temperatura

In estate la Chamadorea si adatta a temperature più alte, l’ideale rimane comunque sui 23-24 gradi. D’inverno invece la temperatura non deve scendere al di sotto dei 14 gradi.

Dimensioni

Le dimensioni della Chamadorea possono raggiungere 90-130cm di altezza. La crescita è lenta.

La Chamadorea si reperisce in commercio in vasi molto piccoli

Illuminazione

La pianta sopporta un basso livello di luce. Predilige una media illuminazione. Assolutamente da evitare l’esposizione diretta ai raggi solari. Causerebbe un danneggiamento irreversibile della pianta.

Irrigazione

Il terriccio va mantenuto uniformemente umido. In caso di rinvaso, adoperare un substrato ben drenante. Evitare i ristagni d’acqua nel sottovaso. Per togliere la polvere dalle foglie, sarà sufficiente innaffiare la pianta facendole una “doccia” una volta al mese.

Riproduzione

La riproduzione della palma della fortuna avviene tramite seme (difficile da fare a casa).

Conclusione

In questo breve articolo, abbiamo fornito alcune informazioni utili alla coltivazione e manutenzione della Chamadorea in casa.

Se hai delle informazioni da condividere, o esperienze da raccontare scrivi nei commenti qua sotto, saremo felici di leggere la tua testimonianza.

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