Piante e luce

l'illuminazione diffusa, proveniente da tutte le direzione consente una crescita regolare

Come coltivare con successo in base all’esposizione della casa

Quanta luce serve realmente alle piante da appartamento?

Quanti hanno desiderato rallegrare la propria casa con eleganti piante ornamentali, ma hanno rinunciato a causa della scarsa luce degli ambienti?

Abbiamo una buona notizia per voi: anche chi non dispone di grande luminosità può ricavare in casa il proprio “angolo verde”!

Basterà scegliere le giuste specie, tenendo conto dell’esposizione delle fonti luminose e delle caratteristiche delle piante stesse.

Difficile? No, grazie alla nostra guida! Scopri come fare.

Innanzitutto, è importante capire quale sia l’orientamento della casa e delle finestre, che ne costituiscono le principali fonti luminose. A seconda della provenienza della luce (nord, sud, ovest o est), l’ambiente godrà di maggiore o minore luminosità.

Ad esempio, una finestra esposta a sud avrà il sole che batte per tutto il pomeriggio, mentre a nord non riceverà mai luce diretta.

Esiste anche una quinta, fortunata, esposizione: il lucernario, in grado di illuminare la stanza per tutto il giorno.

Posizione delle finestre

Come abbiamo detto, il fattore che influenza maggiormente la quantità di luce presente in casa è l’orientamento delle aperture.

  • Est: se le finestre si trovano rivolte verso Oriente, la luce che entrerà sarà quella del mattino, che è soffusa e non troppo calda. Si tratta di una delle esposizioni migliori, poiché, a partire dall’alba, i raggi solari penetrano nella stanza in profondità, restringendo il cono di luce quando il sole è più alto. È possibile disporre vicino a questa fonte di luce una grande varietà di piante, avendo cura di disporre leggermente più lontane dalla finestra quelle che sappiamo richiedere meno luce. Alcuni suggerimenti per esposizione ad est: orchidee, ciclamini, violette africane, Anthurium, begonie, Ficus, felci, spatifillo e bromeliacee.
  • Ovest: così come per l’esposizione ad est, anche le finestre che danno sul lato opposto ricevono luce diretta per metà della giornata. La luce pomeridiana, però, è più calda. Bisogna evitare di mettere sul davanzale di queste finestre le piante che richiedono un livello di luminosità medio-basso. Con questa esposizione possiamo coltivare con successo le piante grasse, i ficus, dracene e numerose piante da fiore. Si può inoltre approfittare della bassa angolatura dei raggi solari nel tardo pomeriggio e al tramonto, collocando a circa 1,5 metri dalla finestra piante come spatifillo, Aglaonema e altre che richiedono poca luce e non diretta.
  • Sud: le case che si affacciano verso il meridione ricevono luce per tutto il giorno. Questo tipo di esposizione favorisce tutte quelle specie che amano la luce intensa, come i cactus e le piante grasse. Sono molte, tuttavia, le piante che con la luce diretta rischiano di bruciarsi: non disperate, si può schermare la finestra con una tenda, oppure posizionarle a una certa distanza dalla fonte luminosa.

Nord: Gli ambienti meno luminosi in assoluto sono dotati di aperture rivolte esclusivamente a nord. In questo caso si può optare per un’insospettata varietà di piante in grado di sopravvivere. Aspidistra, filodendro, Sansevieria, Zamioculcas, spatifillo sono alcuni esempi di piante originarie delle foreste pluviali, che per questa ragione possono fare a meno dei raggi diretti del sole.

I tendaggi delle finestre, sono fondamentali per filtrare i raggi solari. poichè possono provocare ustioni sulle foglie, causando la morte della pianta.

Altri fattori che influenzano il grado di luminosità

Attenzione, il grado di luminosità dell’ambiente non è dato esclusivamente dalle finestre presenti. Ci sono anche altri elementi in grado di aumentare la luce e favorire la salute delle nostre piante. Eccone alcuni:

  • Lucernari
  • Luce artificiale
  • Presenza di specchi

Se nelle nostre case sono presenti questi elementi, disponiamo di più luce e le nostre piante possono essere collocate anche più discoste dalle finestre. Se l’ambiente è buio, invece, conviene sfruttare sapientemente la luce extra che possono fornirci.

Conclusione

La luce, come sappiamo, è fondamentale per la sopravvivenza dei vegetali. Se vogliamo tenerne alcuni con noi, dobbiamo perciò valutare attentamente le caratteristiche dell’ambiente e della specie prescelta.

Con questa guida, speriamo di avervi aiutato nella scelta e nella cura delle vostre amate piante. E voi, avete scoperto qual è l’esposizione di casa e il punto perfetto per il vostro fiore preferito? Fatecelo sapere nei commenti!

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